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Gong Time

Questo è un orologio a pendolo che era destinato ad essere buttato.

Quando l’ho visto mi sono brillati gli occhi e ho deciso di donargli un nuovo destino nella speranza che possa tornare a brillare tra le mura di una casa anzichè quelle di un garage.
A quanto pare…. ci sono riuscita!

Questo orologio è uno dei ricordi della nonna di un amico.

L’ingranaggio (che trovo meraviglioso) è da sistemare.
Non ha più la lancetta dei secondi e i rintocchi funzionano si ma un pò sfasati. Le ore le suona sulle mezzore e viceversa.
Sta di fatto che ho voluto provarlo ed anche se non è in forma al 100% posso dire che…. fa un casino incredibile!!!

Mi domando come facevano una volta ad avere gli orologi che rintoccavano ad ogni ora ed avere quel bordello in casa, di notte poi…

Comunque se è carico si fa sentire altrimenti no 🙂

Su questo pezzo ho voluto scegliere una vernice che gli desse il giusto fascino della storia e del passato da cui arriva, la MMS Milk Paint.

Materiale occorrente
(la maggior parte del materiale lo trovate al seguente link https://www.allwhitedesign.com)

  • carta vetrata grana 400/240
  • vernice MMS Milk Paint Trophy
  • cera Painting the Past Clear wax
  • cera Painting the Past Old White wax
  • cera Painting the Past Pearl wax
  • panno in cotone

Ho iniziato a carteggiare la superficie con grana 400 per non infierire subito ma la superficie risultava ancora troppo lucida e non ben porosa quindi ho ripassato il tutto con grana 240.

Con MMS Milk Paint affinchè aggrappi bene e non si sfaldi (sua caratteristica principale per ottenere l’effetto chippy) è necessario che la superficie sia porosa e quindi priva di finiture come ad esempio la cera o altro tipo (in alternativa è possibile mischiarla con Fusion Bonding Agent per renderla aggrappante anche su superfici trattate o stendere una mano di Fusion Ultragrip ed una volta asciutto in profondità procedere con la MMS Milk Paint).


Tips:

Nella carteggiatura è meglio non aggredire subito il pezzo con grana bassa (quindi più pesante) ma andare per gradi partendo dalla alta verso la bassa.
Ovviamente va considerato lo stato della superficie e quindi scelta la grana di partenza che più ci può sembrare idonea per quello che vogliamo ottenere.

Qui, dopo aver testato che la 400 era troppo leggera, avrei potuto scegliere la 320 ma non ce l’avevo quindi ho usato la 240 con molta leggerezza.

Una volta capita la grana giusta per raggiungere l’obbiettivo si procede con piu serenità.


Rimossa la polvere con un pennello e poi strofinata tutta la superficie con un panno per rimuovere gli altri residui

Stesa un pò di cera solo su alcune parti dei bordi spigolosi per ottenere poi un leggerissssssimo effetto chippy (scrostato) con la Milk Paint.

Stese 2 mani di MMS Milk Paint Trophy su tutti i lati esterni dell’orologio a pendolo e una volta asciutta (un’oretta circa) passata una spatola di gomma sui punti in cui avevo steso la cera rimuovendo la Milk che non aveva attecchito per creare un leggero effetto Chippy.

Stesa una mano di cera neutra Painting the Past Clear wax con un panno in cotone
Sulla sagoma ovale (quella nella parte inferiore dell’orologio) ho passatto una mano di cera Painting the Past Old White wax con un panno in cotone.
Lasciata asciugare una mezzora e siccome il tono staccava troppo ho deciso di dare una mano di cera Painting the Past Pearl per dare brillantezza e richiamare il colore del riquadro dell’ora.
Nella parte interna dell’anta:
  • stese 2 mani di MMS Milk Paint Trophy
  • stesa 1 mano di cera neutra Painting the Past Clear Wax con panno in cotone e lasciata asciugare una mezzora
  • stesa 1 mano di cera Painting the Past Pearl sempre con l’uso di un panno in cotone
Avete visto che effetto?!? Lo adoro! delicato ed elegante per valorizzare il tempo che racchiude

Sul lato posteriore invece, quello che solitamente rimane nascoso perchè appoggiato al muro, ho steso due mani di MMS Milk Paint Trophy escludendo la parte superiore (come vedete in foto) in quanto ci sono riportate delle diciture in matita scritte a mano,
Ci sono delle date che però non sono molto decifrabili e uno stampo che potrebbe indicare il nome di chi lo ha realizzato a suo tempo.

Ho voluto preservare queste informazioni che fanno parte della sua storia ed ho quindi creato una sorta di cornice sulla quale non sono andata a lavorare in alcun modo.

Ed eccolo qui, affascinante delicato e vissuto:

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